• Social media e università
  • Gli atenei non statali in Italia
  • Un piano per l'occupazione giovanile
  • Usa. Il modello californiano
  • Il bilancio sociale di ateneo
  • Il piano "Garanzia giovani”
NOTIZIE DALL'ITALIA
29/01/2015
Università: il decreto sui parametri per l’assunzione di docenti e ricercatori per il 2015
28/01/2015
Dimensione internazionale delle istituzioni d’istruzione superiore: esperienze maturate e opportunità per il futuro
27/01/2015
Doppi titoli di studio: primi due laureati italiani a Trento nel corso bilaterale “Transnational Law Program”
16/01/2015
Expo 2015: cinquemila posti di lavoro per i giovani tra professioni varie e soft skills
08/01/2015
Più studenti italiani all’estero, ma occorre investire anche sulle nuove competenze dei docenti
12/12/2014
Università: meno vincoli alla mobilità internazionale degli specializzandi
Leggi tutte le notizie dall'Italia
NOTIZIE DALL'ESTERO
29/01/2015
Arabia Saudita: l’effetto negativo dei ranking internazionali sulla produzione locale di ricerca scientifica
28/01/2015
Francia: nel 2014 sono aumentati iscritti e immatricolati all’Università, grazie a 77mila borse di studio in più
26/01/2015
Sudafrica: soft skills nella didattica universitaria per l’occupabilità dei laureati nei PVS
09/01/2015
Giappone: la lunga strada delle donne leader verso il 2020
12/12/2014
USA: obiettivo lavoro, in crescita il numero dei corsi di lingua araba nei college e nelle università
04/12/2014
EUA: esperienze e aspettative delle università europee nell’utilizzo dell’e-learning
Leggi tutte le notizie dall'estero
Cimea
Cimea
Sito 
segnalato da Freeonline.it
Il nuovo commissario europeo per l’innovazione, la ricerca e la scienza
Politiche europee
 


 
L'irlandese Máire Geoghegan-Quinn, neo commissario europeo per l'innovazione, la ricerca e la scienza sembra avere le idee precise e alle parole preferisce i fatti. Appena eletta promette di far diventare l'Unione Europea un'unione dell'innovazione le cui pietre miliari sono rappresentate dalla conoscenza, dalla ricerca e dall'eccellenza scientifica.
«Con la new economy, la conoscenza "raffinata" sostituirà il "greggio" nel ruolo di motore principale dell'economia» ha sottolineato il commissario nel suo discorso al Parlamento Europeo[1], evidenziando l'importanza di coinvolgere maggiormente le piccole e medie imprese (Pmi) nei programmi ricerca del'Unione Europea  e di destinare maggiori fondi alla ricerca attraverso strumenti finanziari quali i  fondi strutturali.
Tuttavia la signora Geoghegan-Quinn ha ribadito come la sua politica proceda verso il raggiungimento di un duplice traguardo: da un lato intende puntare sul completamento dello Spazio europeo della ricerca e dall'altro favorire la creazione di una cultura della ricerca e dell'innovazione. I suoi obiettivi pertanto sembrano assai concreti, nel tentativo di garantire "azioni e risultati" attraverso lo svolgimento di attività di ricerca in settori di primaria importanza per la nostra economia.




[1] L'elezione della Commissione è stata preceduta, nei mesi di gennaio e febbraio, dalle audizioni dei commissari dinnanzi alle commissioni competenti del Parlamento Europeo. Ogni Commissione ha inviato una lettera di valutazione del rispettivo commissario designato alla Conferenza dei presidenti, composta dal presidente del Parlamento Europeo e dai leader dei diversi gruppi politici. Tutte queste valutazioni sono state positive, e la Conferenza dei presidenti ha dato il suo via libera il 4 febbraio 2010.


Carmen Tata
 
Universitas Reviews
Iscriviti alla newsletter
Universitas per iPhone e iPad
Più valore al futuro
Cimea
In merito al talento
Tag
QUADERNI
27. Lo Spazio Europeo dell'Istruzione Superiore. Verso il 2020
Riflessioni sull'etica del sapere
 
 
 
Viale XXI Aprile 36, 00162 Roma - universitas@fondazionerui.it - rivistauniversitas.it
CODICE ISSN: 2283-9119
Web Consulting: ATG