• La terza missione dell'università
  • Le università britanniche dopo il Brexit
  • Eurostudent. Il bilancio del tempo
  • Apprendere a insegnare
  • Verso il servizio civile universale?
  • Offerta formativa in lingua inglese
NOTIZIE DALL'ITALIA
01/12/2016
ITWIIN 2016 premia l'invenzione e l'innovazione femminili
30/11/2016
Rapporto Svimez 2016: un MIT del Mezzogiorno per contrastare l’impoverimento culturale del Sud Italia
15/11/2016
Le potenzialità dell’e-learning e le sfide per la modernizzazione delle università europee
14/11/2016
Università: le riserve del Consiglio di Stato sulle cattedre Natta
20/10/2016
Riparte a Bologna il Master in Editoria voluto da Umberto Eco
19/10/2016
Accordo Università di Roma Tor Vergata - Arma dei Carabinieri: nasce il primo corso universitario per i Nas
Leggi tutte le notizie dall'Italia
NOTIZIE DALL'ESTERO
16/11/2016
Francia: in aumento le iscrizioni nelle cinque università cattoliche
14/11/2016
Call Erasmus+ per il 2017: bilancio totale di oltre due miliardi di euro
27/10/2016
America Latina: verso uno spazio dell’istruzione superiore ibero-americano
26/10/2016
Russia: freno allo sviluppo del sistema universitario, sospeso il Progetto 5-100
19/10/2016
In Somalia è “boom” di atenei privati di scarsa qualità
12/10/2016
L’ERC finanzia 325 progetti di ricerca in Europa
Leggi tutte le notizie dall'estero
Cimea
Cimea
Sito 
segnalato da Freeonline.it
Il nuovo commissario europeo per l’innovazione, la ricerca e la scienza
Politiche europee
 


 
L'irlandese Máire Geoghegan-Quinn, neo commissario europeo per l'innovazione, la ricerca e la scienza sembra avere le idee precise e alle parole preferisce i fatti. Appena eletta promette di far diventare l'Unione Europea un'unione dell'innovazione le cui pietre miliari sono rappresentate dalla conoscenza, dalla ricerca e dall'eccellenza scientifica.
«Con la new economy, la conoscenza "raffinata" sostituirà il "greggio" nel ruolo di motore principale dell'economia» ha sottolineato il commissario nel suo discorso al Parlamento Europeo[1], evidenziando l'importanza di coinvolgere maggiormente le piccole e medie imprese (Pmi) nei programmi ricerca del'Unione Europea  e di destinare maggiori fondi alla ricerca attraverso strumenti finanziari quali i  fondi strutturali.
Tuttavia la signora Geoghegan-Quinn ha ribadito come la sua politica proceda verso il raggiungimento di un duplice traguardo: da un lato intende puntare sul completamento dello Spazio europeo della ricerca e dall'altro favorire la creazione di una cultura della ricerca e dell'innovazione. I suoi obiettivi pertanto sembrano assai concreti, nel tentativo di garantire "azioni e risultati" attraverso lo svolgimento di attività di ricerca in settori di primaria importanza per la nostra economia.




[1] L'elezione della Commissione è stata preceduta, nei mesi di gennaio e febbraio, dalle audizioni dei commissari dinnanzi alle commissioni competenti del Parlamento Europeo. Ogni Commissione ha inviato una lettera di valutazione del rispettivo commissario designato alla Conferenza dei presidenti, composta dal presidente del Parlamento Europeo e dai leader dei diversi gruppi politici. Tutte queste valutazioni sono state positive, e la Conferenza dei presidenti ha dato il suo via libera il 4 febbraio 2010.


Carmen Tata
 
Idee di Università
Universitas Reviews
Iscriviti alla newsletter
QUADERNI
31. Capaci e meritevoli. Il diritto allo studio universitario in Italia e in Europa
Cimea
Universitas per iPhone e iPad
In merito al talento
Tag
Più valore al futuro
 
 
 
Viale XXI Aprile 36, 00162 Roma - universitas@fondazionerui.it - rivistauniversitas.it
CODICE ISSN: 2283-9119

Web Consulting: ATG