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22. L'accreditamento dei corsi universitari. Italia, Francia, Germania, Inghilterra, Spagna
Numero: 22
 



a cura di Carlo Finocchietti.
novembre 2008 - pp. 220
Analisi delle riforme innescate dal Processo di Bologna in cinque paesi europei
L’accreditamento è oggi comunemente inteso nella letteratura internazionale come il processo attraverso il quale un organismo (governativo, non governativo o privato) valuta la qualità di un istituto d’istruzione superiore nel suo complesso o di un singolo corso di studi per riconoscerne formalmente la corrispondenza a una serie di requisiti minimi o di standard di riferimento. Risultato di questo processo è normalmente il conferimento di uno status o il riconoscimento o l’autorizzazione a operare per un periodo di tempo definito. Il processo di accreditamento prevede inizialmente lo sviluppo di un’attività di valutazione interna (autovalutazione), seguita da una valutazione esterna che può assumere forme e modalità diverse ma che privilegia il confronto con i pari.

Il Processo di Bologna – finalizzato a costituire entro il 2010 uno Spazio europeo dell’istruzione superiore - impegna i paesi membri ad adottare procedure di valutazione interna ed esterna dei corsi universitari per garantire la qualità dell’istruzione superiore e prevede:
  • lo sviluppo della rete europea European Network of Quality Assessment Agencies (ENQA) cui sono associate le agenzie e gli altri organismi nazionali che svolgono funzioni di promozione della qualità e di accreditamento dei corsi universitari;   
  • l’istituzione di un “Registro europeo delle agenzie per l’assicurazione della qualità”. Scopo del Registro – secondo quanto dichiarato nel Comunicato dei Ministri (Londra, maggio 2007) - è di consentire a tutti i portatori d’interesse e al pubblico in generale il libero accesso a informazioni obiettive su agenzie di assicurazione della qualità affidabili che operino in linea con gli Standard e linee guida europei. Ciò rafforzerà la fiducia nell’istruzione superiore sia nello Spazio europeo che oltre i suoi confini, e faciliterà il reciproco riconoscimento delle decisioni in materia di assicurazione della qualità e di accreditamento.
Le scelte adottate dall’Italia devono pertanto essere compatibili con queste opportunità e con i vincoli disponibili nello spazio europeo dell’istruzione superiore.
 
Con riferimento al Processo di Bologna. questa ricerca si pone due obiettivi generali:
  • ricostruire il processo che ha portato il sistema italiano di istruzione superiore ad adottare i principi e la prassi della valutazione e dell’accreditamento dei corsi di studio e verificare la compatibilità degli strumenti adottati (requisiti minimi, linee guida) con il processo europeo in corso;
  • indagare le forme dell’accreditamento dei corsi sperimentate nella fasi più recente – anche a seguito delle decisioni dei Ministri europei dell’istruzione superiore – nei principali paesi europei partner e in particolare in quei paesi che hanno un sistema d’istruzione superiore comparabile per dimensioni e numero di istituzioni e di studenti (Francia, Germania, Regno Unito e Spagna).
volume a cura di Carlo Finocchietti
 
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